il gabriele II
San Vincenzo
"Gabriele II" è forse la più bella immersione di questo tratto di costa. Si tratta, molto probabilmente, di un piroscafo fine ‘800, data la forma molto particolare della prua, affondato di poppa su un fondale di 45 m. Il suo nome è fittizio, come molti altri relitti di questa zona. Simone Innocenti, lo scopritore, ha voluto ringraziare così coloro che gli hanno fornito dati e notizie per la ricerca dei relitti. Da qui i nomi: Gabriele II, Rudi I e II, Seal ecc. Il Gabriele II si erge dal fondale sabbioso, ed è inclinato di circa 45°, questo assetto regala ai sub un forte impatto visivo e permette loro un passaggio molto suggestivo sotto la carena.
percorso:
Il troncone di poppa, lungo circa 55 metri, è adagiato in assetto di navigazione e rappresenta circa i 2 terzi della lunghezza dell'intera nave. Ne fanno parte: la plancia, il fumaiolo, la sala macchine, le serpentine di raffreddamento e le stive. Si scende lungo l'ancora alla base (V. note).
Normalmente si riesce a completare un giro completo del troncone e spendere un po' di tempo a curiosare dall'esterno. Sono presenti corvine, saraghi, gronghi, murene e cernie. La penetrazione è possibile ma solo con l'esperienza necessaria e sempre con il consenso della guida. In questa immersione è ideale l'uso del nitrox.
L'ultima parte dell'immersione viene spesa sul ponte o comunque sulla parte alta della nave. Da qui si può accedere alla sala macchine collassata.
interesse: relitto biologico
tipo di fondale: fango
corrente: media
difficoltà: alta
profondità: min 38° - max 45°
temperatura estiva: 20°
temperatura invernale: 13°
accesso: con imbarcazione
attrezzatura raccomandata: standard, torcia
««
|
|