relitto genepesca
Secche di vada
Il Genepesca è un relitto molto noto fra i subacquei che frequentano la Toscana. Affondato durante la II guerra mondiale per l'urto con una mina, giace su un fondale di circa 30 mt. Si presenta spezzato in due tronconi non tanto per l'urto, quanto per un malsano tentativo di recupero della cui prova resta una gomena di notevoli dimensioni. I due tronconi distano fra loro circa 40 mt, ed è caldamente consigliato di visitarli in due immersioni distinte.
percorso 1:
Il troncone di poppa, lungo circa 55 metri, è adagiato in assetto di navigazione e rappresenta circa i 2 terzi della lunghezza dell'intera nave. Ne fanno parte: la plancia, il fumaiolo, la sala macchine, le serpentine di raffreddamento e le stive. Si scende lungo l'ancora alla base (V. note).
Normalmente si riesce a completare un giro completo del troncone e spendere un po' di tempo a curiosare dall'esterno. Sono presenti corvine, saraghi, gronghi, murene e cernie. La penetrazione è possibile ma solo con l'esperienza necessaria e sempre con il consenso della guida. In questa immersione è ideale l'uso del nitrox.
L'ultima parte dell'immersione viene spesa sul ponte o comunque sulla parte alta della nave. Da qui si può accedere alla sala macchine collassata.
percorso 2:
Il troncone di prua giace piegato sul mascone di dritta su un fondo massimo di 29 metri. Lungo circa 20 metri cela sempre qualche bella sorpresa. Purtroppo nel corso degli anni à stato depredato, ma fra la sabbia e le lamiere ci sono sempre spunti per una bella immersione.
interesse: naturalistico biologico
tipo di fondale: sabbia
corrente: media
difficoltà: media
profondità: min 19° - max 23°
temperatura estiva: 21°
temperatura invernale: 13°
accesso: con diving o in crociera (diving boat)
attrezzatura raccomandata: standard, torcia
note:
Le guide dei diving o delle barche decidono in base al vento ed alla corrente qual è il miglior percorso. Anche la visibilità influisce sulla scelta del percorso, in quanto qualche volta essa risultano essere anche molto scarsa.
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