Splendido borgo medievale, le cui origini risalgono a prima dell'anno
Mille, incastonato sulle pendici delle colline che dominano il mare e la
Costa degli Etruschi, nella verde vallata attraversata dal Cornia, ricco
di storia e di arte, Suvereto è un vero gioiello.
Il paese (che si fregia dell'importante riconoscimento della Bandiera
arancione, assegnata dal Touring Club Italiano), dall'incantevole armonia
architettonica, racchiude, dentro alle antiche mura, vicoli lastricati
su cui si affacciano case di pietra, palazzi storici, chiese di grande
suggestione e chiostri ombrosi.
Folti boschi di sugheri, castagni, querce e la macchia mediterranea
scendono fino al mare.
La campagna fiorente, ricca di viti e di olivi secolari, è attraversata
dalla Strada del Vino. Qui è tutto un pullulare di aziende agricole,
frantoi, cantine, agriturismi, dove si possono gustare prodotti tipici e
piatti che derivano da una genuina tradizione gastronomica.
Nei mestieri che si tramandano da generazioni vivono le tradizioni
antiche di Suvereto.
I lavori del bosco, della campagna e quello artigiano rimandano ad una
storia secolare di impegno e di ricerca: carbonai, sugherai, falegnami,
fabbri, impagliatori, fornai: una ricca tradizione di lavori artigiani che si
esprime oggi soprattutto nella lavorazione del ferro e del legno.
Negli accoglienti negozi del centro storico si possono infatti acquistare
splendidi oggetti in ferro battuto e prodotti dell'artigianato tipico. Di
particolare interesse anche il "Museo artistico della bambola", una collezione
prestigiosa di esemplari unici da fine '800 ai nostri giorni.
Nelle magiche feste ispirate alla storia ed al folklore che, grazie alla mitezza
del clima si svolgono tutto l'anno, il paese rinnova le sue antiche
tradizioni, aprendosi all'arte ed alla ricerca del nuovo.
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